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16/06/2008, ore 21:41
Ora e per sempre. Nata ormai 20 anni orsono il 19 marzo del 1988 (solo per farvi notare, è la festa del papà) in una cittadina nei pressi di Torino. Nelle mie vene scorre il sangue piemontese da parte di mammà e romagnolo da parte del papi. Ho due fratelli più piccoli: il Frater (18 anni) e Roby (9 anni), che è un bellissimo bambino, ma non si sa perchè non è come gli altri bambini: lui non può camminare, non parla, nè vede come gli altri bambini. Tuttavia è il bambino più bello che abbia mai visto!!!! Io invece... Chi sono? ° un'aspirante filosofa; non vi fosse chiaro frequento la facoltà di Filosofia a Torino ° una single cronica che si innamora spesso. Sono una sostenitrice incallita del diritto di ogni uomo di essere padrone della propria esistenza, propria morte compresa e trovo mostruoso privare un essere umano della volonta di mantenere la dignità che l'ha reso "uomo" nel corso della propria vita. Inorridisco, inoltre, di fronte alla disumanità che si cela dietro questa privazione, camuffata da gesto di divina volontà: si tratta semplicemente di alleviare le sofferenze di una persona che in condizioni normali (se fossimo stati qualche decennio fa) sarebbero morte, perchè prive della tecnologia odierna. Si parla tanto del fatto che non abbiamo il potere noi uomini di decidere chi deve morire, ma sostanzialmente, seguendo questo stesso concetto, non abbiamo il potere nemmeno di decidere chi dovrebbe vivere: in Africa milioni di bambini muoiono e noi non alziamo un dito, mentre ci stagliamo minacciosi e inamovibili di fronte alle persone che chiedono che venga loro alleviata la sofferenza della perdita di dignità, oltre che della malattia. Mi sto prodigando attualmente per la stesura di un articolo che spero venga pubblicato sul prossimo numero monografico della rivista culturale Koiné (anche se non ci spero troppo). Argomento: "I filosofi e la politica: che fare? " --> www.filosofico.net/koine.htm Ho lavorato per qualche tempo al Corriere di Chieri e Dintorni, ma direi che la carriera giornalistica non è proprio il mio sogno nel cassetto. Sta maturando in me l'idea che è inutile parlare tanto, lamentarsi e insultare come fa Grillo (si alimenta solamente lo scontento e lo sconforto generale), se si vuole davvero cambiare qualcosa è necessario FaRe. Questa è l'unica soluzione: cambiare le cose dall'interno, farsi un culo tanto, prendersi le mazzate, ma FaRe. E forse è quello che un giorno farò. Orbene, per concludere vogliamo fare il giochino spastico degli oDiO e aMo?! massì... lanciamoci. aMo:Più di tutto amo le coccole, amo chi mi vuole bene davvero e non solo per interessi materiali, amo chi si preoccupa per me (ma non troppo) e chi ama il mio sorriso, amo chi non mi giudica senza avermi prima conosciuto a fondo e amo chi sopporta le mie idee strane e la mia "pazzia" (o rincoglionaggine...si può dire in tv?!). Amo scrivere, amo la filosofia, la medicina, i libri, la musica, gli amici - pochi (anzi, pochissimi) ma buoni - e ho una passione smodata per i quaderni bianchi, mettono una voglia di pensare, inventare, raccontare che trovo fenomenale... poi amo il profumo che ha il legno delle matite, amo l'odore del sesso (cit.)...amo... non mi viene più in mente niente, ma ce ne sono altre di cose che amo, di sicuro! oDiO:Odio, innanzi tutto la mia impotenza di fronte alle cose, questo destino che non si manifesta palesemente, ma che condiziona l'esistenza e spesso la rende terribilmente difficile. Odio il vittimismo,l'ipocrisia delle dinamiche di gruppo, e non solo, odio chi giudica in continuazione gli altri solo perchè sono diversi:lo trovo estremamente orribile, perchè a parer mio, a lungo andare incoraggia l'omologazione. E per la categoria odi-cordiali-ma-parecchio-insopportabili, trova posto la candidatura... no no, vince proprio l'oscar la discoteca. A seguire: il calcio, i libri di Moccia, le catene via mail che ti gettano il malocchio e poi vi terrò aggiornati.... (la lista si allunga sempre, sarà la vecchiaia!) And now I'm linstening: Ho un libro in cantiere ormai da qualche anno (qualche, oddio... era qualche anno due anni fa, ora sono parecchi anni) lo pubblicavo qui in parti, ma adesso è un po' che non lo faccio più. Prima o poi riprenderò (forse).I miei scrittori preferiti in assoluto sono Douglas Preston & Lincoln Child e sono i miei maestri (ave magister). Da quando ho letto Pareyson non mi dispiace nemmeno lui, mentre adesso sto leggendo Umberto Galimberti e sto impazzendo per il suo libro "Le cose dell'amore" . Cheddire ancora su di me, beh direi che va bene così, l'unica cosa che posso dirvi se volete scoprire altre cose su di me è: LeGgEtE iL MiO bLoG ! Questa roba qua l'ha prodotta kiafallenangel - Permalink - i vostri commenti (1) Il post è rintracciabile in: me stessa
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